I d’Avalos del Vasto e il dono di S.Cesario

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Il corpo di S. Cesario Martire dono dei d’Avalos alla città del Vasto

Il marchese Cesare Michelangelo d’Avalos, signore del Vasto, dona alla chiesa di S. Maria Maggiore , in Vasto, in data 3 novembre 1695 il corpo , integro, del santo martire Cesario.

Secondo la tradizione il corpo del santo sarebbe stato estratto dal cimitero di Castuli situato lungo l’attuale Via Casilina in Roma nell’anno 1672.

Rinvenuto vicino al corpo di S. Castulo ( nome scritto sulla lapide), denominato “ Zetarius Cubicoli” cioè cameriere dell’imperatore, si pensa che anche il corpo vicino fosse “ Zetarius…) i due scoperti cristiani furono condannati a morte.

“ Cesarius” potrebbe derivare proprio da una omofonia con il titolo lavorativo del corpo del martire, da Zetaurus a Cesarius.

Ma alcuni seguono la tradizione cittadina che presume che il nome Cesario sia stato dato al martire in onore del Marchese Cesare Michelangelo che lo portò in città donandolo a S. Maria Maggiore.

Molti a Vasto portano il nome di Cesario – Cesare – Cesarino/a, in onore del Martire Cesario.