Archivio storico di Santa Maria Maggiore

Pubblicato il Pubblicato in Storia

archivio_storico__collegiata_sm_mggiorecolleggiata

La chiesa di Santa Maria Maggiore, nominata nel 1724 “ Colleggiata Insigne”, anticamente era definita con il titolo di “Nostra Signora del Vasto”, in quanto era la chiesa madre della città e patrona di Vasto era Santa Maria Assunta. San Michele, infatti, divenne patrono della nostra città solo nel 1827 ed ufficialmente riconosciuto nel 1839. Nell’ano 1723, per decreto di Papa Innocenzo XIII, la chiesa fu elevata alla dignità di “Collegiata Insigne” come ricorda una lapide nell’atrio della chiesa stessa.

– LA FOTO

Nel libo IX dei battezzati di Santa Maria Maggiore, in data 22 Giugno 1724, si legge:

“A di 22 di questo stesso Mese ed Anno questa nostra Chiesa si è eretta in Collegiata Insigne sotto il medesimo Antico Titolo si S. Maria Maggiore: et il Rev. Don Francesco Paolo Palmisano Vicario Generale ne diede il Solenne Possesso coll’assistenza delle Altezze Serenissime D. Cesare Davalos e D.na Ippolita Davalos Signori e Padroni di questa Città del Vasto et Insigni Benefattori della Nomata Chiesa et con pompa et universal concorso. LAUS DEO et BEATISS.e VIRGINI MARIE”.

Il titolo di Collegiata permette al sacro tempio di essere retta da un Capitolo di Canonici, ma senza la presenza di un vescovo. Nel 1790 il capitolo ottenne le insegne maggiori e la “cappa magna”. L’importanza di questa chiesa era paragonata a quella di una cattedrale retta da un vescovo.

Molto legata a questa chiesa è stata la famiglia d’Avalos , marchesi del Vasto sin dal XV secolo, influenzando, con lasciti di donativi ed insigni reliquie come la S. Spina e S. Cesario, la storia della stessa.

 

registrazione_battesimo_cesare_michelangelo_davalos

Registrazione del Battesimo di Cesare d’Avalos

IL MARCHESE “VASTESE” CESARE D’AVALOS

Il marchese Cesare d’Avalos nasce a Vasto il 15 gennaio 1667 da Diego d’Avalos e Francesca Carafa della Roccella. Nella chiesa di S. Maria Maggiore riceve il sacro battesimo il 19 gennaio con l’imposizione di ben 19 nomi. Nel 1687 eredita dal fratello Diego Francesco i titoli di marchese di Pescara, principe di Francavilla e Gran Camerlengo del Regno di Napoli. Alla morte del padre nel 1697 diviene anche marchese del Vasto e riunisce nella sua persona tutti i privilegi e le signorie della Famiglia, infatti aveva oltre 30 titoli e predicati.

registrazione_di_morte_cesare_michelangelo_davalos

Registro dei defunti, archivio storico S.Maria Maggiore Vasto.

Morte di Cesare Michelangelo d’Avalos

Cesare d’Avalos prende in moglie Ippolita d’Avalos, figlia di Giovanni principe di Troia. Per motivi politici andò in esilio a Vienna e lì , durante questo periodo, venne nominato Maresciallo di Campo dell’Imperatore della Casa d’Asburdo. Muore a Vasto il 7 agosto 1729, (nella foto la registrazione di morte) e per sua volontà viene sepolto nella chiesa di S. Francesco di Paola (conosciuta anche con il titolo di chiesa dell’Addolorata). Nessuna lapide segnala la sua sepoltura.