L’Ordine Cavalleresco del Toson d’Oro

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L’ordine Cavalleresco del Toson d’Oro venne istituito a Bruges da Filippo III il Buono (1396-1467) duca di Borgogna, il 10 gennaio 1430, in occasione del suo matrimonio con l’Infanta Isabella del Portogallo. Il primo statuto reca la data del 27 Novembre 1430. Con la morte di Carlo il Temerario, la casa d’Asburgo ereditò il Gran Magistero dell’Ordine e Carlo V accordò numerosi privilegi a questa nobilissima istituzione cavalleresca. Nel Settecento, essendosi estinta la linea spagnola, la casa d’Austria pretese di essere l’unica detentrice del Gran Magistero. Ma Filippo V, re di Spagna, protestò e le due casate si accordarono di conferire, ciascuno per proprio conto, tale Ordine. Oggi il Gran Maestro dell’Ordine, per il ramo spagnolo, è l’attuale re di Spagna don Juan Carlos di Borbone mentre, per il ramo austriaco, la sovranità dell’Ordine appartiene a Carlo d’Asburgo-Lorena, capo della Casa d’Asburgo dal 2007.

Il nome dell’Associazione Cultuale “Amici del Toson d’Oro” trae origine da questo importante Ordine Cavalleresco. 

Il collare dell’Ordine è formato da acciarini (detti anticamente focili) d’oro contrapposti a gemme che simulano pietre focaie e sprizzanti simboliche fiammelle (cioè scintille). Lo stemma dell’ordine porta inciso il motto “ante ferit quam flamma micet”. Il collare presenta nella sua parte inferiore la figura di una pelle di ariete (detta tosòn) e reca anche il motto “pretium non vile laborum”. Il nastro del Toson è di colore rosso.

Nella Città del Vasto una bella riproduzione (in fusione d’argento con bagno in oro ed adornato da pietre dure) del Gran Collare è stata  realizzata dall’orafo Angelo Crisci. Un’ulteriore riproduzione del solo pendaglio del Tosone adornato dal Tocco Rosso viene indossato durante alcune rievocazioni storiche.